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Cause e fattori di rischio

Perché, dopo un trauma anche banale, in alcune persone si sviluppa l'algodistrofia: gli eventi scatenanti, i meccanismi oggi conosciuti e cosa si può fare per ridurre il rischio.

Come nasce

Un trauma come innesco, non come causa

L'algodistrofia, oggi chiamata sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS, dall'inglese Complex Regional Pain Syndrome), compare di solito dopo un evento che interessa un arto: una frattura, una distorsione, un intervento chirurgico o un periodo di immobilizzazione.

Il trauma però è il fattore scatenante, non la causa vera e propria: la stessa frattura, in persone diverse, guarisce normalmente nella grande maggioranza dei casi e solo in una minoranza dà origine all'algodistrofia. Le ragioni di questa differenza non sono ancora del tutto chiarite.

Si distinguono la CRPS di tipo I, senza una lesione nervosa identificabile e di gran lunga la più frequente, e la CRPS di tipo II, in cui è presente una lesione documentata di un nervo (un tempo chiamata causalgia).

Chi colpisceAdultipiù spesso donne; rara in bambini e adolescenti
SedeArtisoprattutto mano e polso, piede e caviglia
InnescoTraumafratture, distorsioni, interventi, gesso
MeccanismoComplessoinfiammazione e sistema nervoso coinvolti insieme
Eventi scatenanti

Dopo cosa può comparire

Fratture

È l'evento più frequente, in particolare la frattura del polso (estremità distale del radio), ma anche quelle della caviglia e del piede.

Distorsioni e piccoli traumi

Anche una distorsione o una contusione apparentemente banale possono innescare l'algodistrofia.

Interventi chirurgici

Per esempio l'intervento per il tunnel carpale, la chirurgia della mano e del piede o l'impianto di protesi articolari.

Gesso e immobilizzazione

Un'immobilizzazione troppo stretta o prolungata è considerata un possibile fattore favorente.

Ictus e infarto

Più raramente l'algodistrofia compare dopo un ictus, spesso alla mano e alla spalla del lato colpito, o dopo un infarto.

Senza causa evidente

In una piccola parte dei casi non si riconosce un evento scatenante preciso.

Meccanismi

Un insieme di fattori

Non esiste un'unica spiegazione: le ricerche indicano più meccanismi che agiscono insieme e si influenzano a vicenda.

  • Infiammazione esagerata e prolungata nei tessuti dopo il trauma, che contribuisce a dolore, gonfiore, calore e arrossamento.
  • Sensibilizzazione periferica delle terminazioni nervose, che diventano più reattive agli stimoli.
  • Sensibilizzazione centrale del midollo spinale e del cervello, che amplificano i segnali dolorosi (allodinia e iperalgesia).
  • Alterazioni del sistema nervoso autonomo, che regola circolazione e sudorazione: spiegano le differenze di temperatura, colore e sudore.
  • Riorganizzazione corticale: la "mappa" dell'arto nel cervello si modifica, e questo contribuisce alla percezione alterata dell'arto e ai disturbi del movimento.

Non è un dolore "immaginario"

L'algodistrofia è una malattia reale, con cambiamenti misurabili nei tessuti e nel sistema nervoso. Aspetti emotivi come ansia o stress non ne sono la causa, ma possono influire sulla percezione del dolore e meritano attenzione.

Fattori di rischio

Chi è più esposto

Alcune condizioni sono associate a un rischio maggiore. Avere uno o più di questi fattori non significa che l'algodistrofia comparirà.

Sesso femminile

L'algodistrofia è più frequente nelle donne, soprattutto in età adulta.

Dolore intenso all'inizio

Un dolore molto forte nei primi giorni dopo il trauma è considerato un segnale di maggiore rischio.

Immobilizzazione

Un gesso troppo stretto o un periodo prolungato di immobilità dell'arto possono favorire la comparsa della malattia.

Altre condizioni

Alcuni studi hanno descritto associazioni con altre malattie o con una precedente algodistrofia; i dati non sono univoci e vanno valutati con il medico.

Prevenzione e consigli

Cosa si può fare dopo un trauma

Domande frequenti

Cause in breve

L'algodistrofia è colpa di un gesso fatto male?

Non necessariamente. Un'immobilizzazione troppo stretta o prolungata è considerata un fattore favorente, ma l'algodistrofia può comparire anche dopo trattamenti eseguiti correttamente. Il trauma e l'immobilizzazione sono inneschi, non cause uniche.

È una malattia ereditaria o contagiosa?

Non è contagiosa. Non è considerata una malattia ereditaria, anche se si studia se alcune caratteristiche individuali possano rendere alcune persone più predisposte.

Lo stress può causare l'algodistrofia?

Lo stress non è la causa della malattia. Ansia e preoccupazione possono però rendere il dolore più difficile da gestire: per questo il supporto psicologico fa parte della cura quando serve.

Riconoscere i segnali in tempo

Scopri i sintomi dell'algodistrofia, come può evolvere e quali specialisti consultare.